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Grazie alla compiacenza di un'amico
commerciante ho potuto avere a disposizione per effettuare dei test
sulla qualità il nuovo rifrattore Equinox 120 della Sky Watcher. La prima
impressione, appena sballato, è
stata molto positiva, lo strumento è fornito con una bella valigia in
alluminio imbottita e provvisto di due
splendidi anelli sul tipo Astro Phisics,William Optics ecc., il trattamento
è una bella anodizzatura nero lucido
di alta qualità, il paraluce è collassabile per ridurre l'ingombro ed il
fuocheggiatore è un Crayford da 2" Dual
Speed con riduzione a 1"1/4 e bloccaggio degli oculari con anello in bronzo
per entrambe le misure. Come
sono arrivato a casa ho portato la mia EQ6 sul balcone e ce l'ho piazzato
sopra, ho puntato Venere ed ho
iniziato con un test visuale per verificarne la propagandata apocromaticità,
risultato: sono rimasto di stucco,
il pianeta era semplicemente bianco! Performance assolutamente eccezionale
per un doppietto, anche se
con un'elemento in Fluorite sintetica FPL 53, sono poi passato allo star
test puntando Alnitak e, malgrado
un seeing sfavorevole, ho potuto verificarne la perfetta centratura
dell'ottica (non collimabile) e, anche qui,
la totale assenza di residuo cromatico. Le sorprese non finiscono qui,
infatti, non fidandomi totalmente del
test visuale, ho montato al fuoco diretto la mia DSRL e fatto una serie di
scatti inquadrando la Spada di Orione
(vedi foto allegate). Quello che mi ha colpito di più, sull'apocromaticità
ero già abbastanza convinto, è stata
la perfetta planearità del campo, almeno con il formato APS della DSRL,
infatti le stelle sono risultate tutte a
fuoco, dal centro ai bordi, e questo la dice lunga sul livello qualitativo
che hanno raggiunto i cinesi nella
lavorazione delle ottiche; anche l'alto contrasto e l'assenza di luce
diffusa (usare oculari di qualità) lo collocano
a livelli assai vicini ai molti superblasonati made in USA. Insomma ne sono
rimasto entusiasta, infatti me lo
sono tenuto! Con le foto ho allegato anche un test eseguito da Telescope
Service Germany.
Concludo con qualche consiglio per chi volesse dotarsene, il prezzo
altamente concorrenziale per un 120
APO si rivela nella non eccellente qualità del fuocheggiatore, anche se più
che dignitoso, quindi, per ottenere
delle buone prestazioni, è bene regolarlo con cura per eliminare qualsiasi
gioco e prestare attenzione durante
l'uso, insomma non bisogna essere cialtroni; poi anche la barra in dotazione
non è all'altezza ed è bene
sostituirla subito (io l'ho dotato di barra Losmandy, tutt'altra cosa);
manca di cercatore e, data la focale, sarà
meglio dotarlo di quest'accessorio, la basetta per applicarlo c'è già.
Mi sento di consigliarlo anche e soprattutto per astrofotografia, magari
dotandolo anche di un buon riduttore
di focale per ampliarne la versatilità, comunque le prestazioni in visuale,
eccellenti su Luna, Pianeti, Ammassi
Stellari e Stelle doppie sono notevoli anche in Deep Sky, ovviamente in
proporzione all'apertura.
Renzo Chiavacci - amberjack@alice.it |