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TEST CAMERA ORION STARSHOOT
AUTOGUIDER
Sono circa 6 anni che mi dedico all'Astrofotografia,
prima su pellicola e da circa 2 anni in digitale con dsrl. Per la guida
mi sono sempre affidato al sistema manuale utilizzando una webcam applicata
ad un MTO in parallelo visualizzando su
PC e correggendo con la pulsantiera; con l'avvento del digitale però le cose
si sono un pò complicate perchè i sensori
ccd sono molto sensibili anche al minimo errore di guida. La soluzione era
di avvalersi di un sistema di autoguida ma,
dato che non sono un'aquila in informatica, non mi decidevo a saltare il
fosso perchè, da quello che avevo visto, il settaggio
e la messa a punto erano piuttosto laboriosi ed utilizzavano programmi poco
'amichevoli', specie a chi (come me) ha poca
dimestichezza con la lingua inglese. Quando ho visto sul mercato la camerina
ccd Orion StarShoot Autoguider mi sono
interessato subito, in quanto prometteva una grande semplicità d'uso ed una
buona sensibilità, almeno in confronto alle
webcam, inoltre le dimensioni del sensore permettono una più facile
localizzazione della stella guida; a questo punto mi
sono deciso e, dopo averla acquistata, l'ho messa subito alla 'frusta'
eseguendo dei test sul campo nelle situazioni più
critiche: Ho puntato alternativamente due zone abbastanza vicine al polo
celeste in Ercole e nell'Orsa Maggiore, ho utilizzato
per la guida il mio solito MTO 1000 portato a c.a. 635mm di focale
togliendoli il gruppo ottico posteriore e come ottica ho
usato il C9,25 al fuoco diretto (2350mm di focale), peggiori condizioni di
così...inoltre la montatura è una EQ6 Sky Scan,
più che discreta ma non certo famosa per l'accuratezza meccanica. Ebbene, il
test è risultato ampiamente positivo, oltre
ogni aspettativa, già il settaggio è veloce e semplicissimo (anche per me,
che è tutto dire), praticamente ho lasciato tutto
in default e scelto solo il tempo di acquisizione (2"), con pochi click di
mouse entra in autocalibrazione, dopo un tempo
che può variare da 30" ad 2' c.a. entra automaticamente in guida (?!?), non
avevo mai visto una simile rapidità; dulcis in
fondo: appena scaricato la prima immagine ripresa con una posa di 5'....le
stelle erano perfettamente puntiformi!! Il divario
della focale di guida con quella di ripresa la dice lunga sulla qualità di
questo sistema. Il SW in dotazione è PHD Guiding ed
il prezzo è un'altro motivo che rende questa camerina ccd oltremodo
interessante, c.a. 215-220 euro.
Spero che questo articolo serva come spunto a coloro che, come me, hanno la
necessità di slegarsi da quel 'cilicio' che è
la guida manuale e rilassarsi godendosi il cielo mentre la Star Shoot e PHD
Guiding lavorano per noi.
Renzo Chiavacci -
amberjack@alice.it
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