MTO UPGRADE

ARTICOLO DI RENZO CHIAVACCI

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Recentemente mi è tornato a mente quello che Yuri Petrunin suggeriva in merito agli MTO, cioè che tendono ad essere
astigmatici ma che però c'è un rimedio: Una volta fuocheggiato all'infinito, se lo star test denuncia questa aberrazione,
bisogna allentare la ghiera del menisco e farlo ruotare un pò, quindi verificare ed, eventualmente, continuare con tale
operazione fino a che il difetto scompare (?!?).
Ora, siccome avevo dismesso il mio MTO dall'uso per guida proprio perchè essendo astigmatico mi faceva le stelle
deformate (romboidali), ho provato a seguire quel suggerimento e....magia, il difetto è scomparso!!
A questo punto mi sono apprestato a rimetterlo operativo per guidare vista la sua leggerezza, però, dato che la focale
è molto lunga e quindi inadatta all'autoguida, gli ho apportato le seguenti modifiche:
Ho tolto il doppietto negativo posteriore e l'ho sostituito con un doppietto positivo recuperato da un cercatore 6x30
(siccome è un pò più piccolo di diametro, l'ho incamiciato con un anello dello spessore di 1,5mm). Il risultato è che
ora è diventato 500mm a f/5 contro 1000mm a f/10, pertanto una focale ottima per autoguidare; però questa modifica
introduce curvatura di campo e coma, ma questo è ininfluente in quanto il sensore della camerina per la guida (Orion
Star Shoot - Mag Zero) è abbastanza piccolo quindi tali aberrazioni ne restano fuori e la puntiformità delle stelle
inquadrate non è compromessa.
Per avere una maggiore sicurezza di trovare una stella di adeguata magnitudine anche in campi 'poveri' di stelle
sufficientemente luminose (in condizioni ottimali con le camerine CCD suddette si arriva circa alla nona) l'ho dotato di
anelli decentrabili da 125mm dell'ADM e di una barra corta Vixen; inoltre, per evitare ogni minimo spostamento dovuto
a giochi meccanici della messa a fuoco gli ho applicato 3 pomellini a 120° per bloccarne la ghiera una volta raggiunto
il fuoco dato che la filettatura del fuocheggiatore non è il massimo della precisione (vedi foto).
Adesso mi ritrovo con un telescopio guida talmente compatto e leggero da non influire troppo sul bilanciamento
del setup, tant'è che con la EQ6 sono sempre sufficienti due soli contrappesi, anche con telescopi come il C9,25 o
come il Tec 140 per intendersi (per me poi che al massimo ho un'Equinox 120 o un C8....)

Renzo Chiavacci - amberjack@alice.it